Mobilità giovanile

“L’associazione YODA non è un’agenzia di viaggi e i suoi progetti di mobilità giovanile non sono pacchetti turistici. YODA persegue i propri obiettivi istituzionali creando opportunità d’incontro e di dialogo tra persone di culture differenti, permettendo la conoscenza e il confronto costruttivo attraverso l’esperienza diretta”.

 

Nella società della globalizzazione risulta fondamentale la capacità di interazione e comprensione tra culture per il raggiungimento di un’effettiva coesione sociale e per la definizione di strategie condivise volte ad affrontare le problematiche comuni come il cambiamento climatico. In questo senso, la mobilità internazionale rappresenta un’opportunità imprescindibile per la crescita culturale e personale dei giovani e per il raggiungimento di una reale integrazione tra i popoli. 

Vivere esperienze dirette contribuisce a smontare gli stereotipi e i pregiudizi che troppo spesso accompagnano le culture diverse dalla propria. Trovarsi in contesti nuovi e potersi confrontare con persone che hanno abitudini e stili di vita differenti permette di rimettere in gioco le proprie convinzioni e di allargare i propri orizzonti culturali, valorizzando le diversità come ricchezze uniche. 

La mobilità internazionale permette inoltre di rafforzare le competenze linguistiche dei giovani, basilari in un mondo del lavoro sempre più interconnesso.

Obiettivo generale dei progetti di mobilità giovanile è la promozione della mobilità internazionale come mezzo di crescita culturale e personale dei giovani.

Gli obiettivi specifici sono i seguenti:

  • Sviluppare la capacità di adattamento, comprensione e valorizzazione delle diversità sociali e ambientali, quali premesse per l’affermarsi di una cultura della pace e di un’effettiva coesione sociale;
  • Accrescere l’autostima e l’autonomia dei giovani;
  • Potenziare l’attitudine alla scoperta e alla conoscenza favorendo le capacità relazionali e la socializzazione;
  • Sensibilizzare i giovani sulle problematiche ambientali e sulla necessità di politiche e comportamenti maggiormente sostenibili;
  • Favorire l’apprendimento delle lingue straniere;
 

“Viaggiare serviva e serve a guardare il mondo esterno, presente e passato, ma anche a guardare sé stessi, a interrogarsi sul mondo, sugli uomini, sul destino di ognuno. Viaggiare per ‘filosofare’, cioè per gusto del sapere e del capire, che (insieme all’amare) sono parte essenziale della vita”. (Giacomo Corna Pellegrini, già Direttore dell’Istituto di Geografia Umana dell’Università Statale di Milano)

Scambi interculturali e Corsi di lingua all'estero

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